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Ritorna, dopo il successo dello scorso anno, la “Summer School” sul linguaggio pubblicitario e i nuovi media, la proposta didattica organizzata da Bill Magazine con la collaborazione dello Sciacca Film Fest – giunto ormai alla sua nona edizione.

Bill

Su Bill 13 si parla del confine sempre più sottile tra arte contemporanea e mondo dell’advertising. Qui un estratto dall’intervista che Alessandro Stenco ha realizzato con Jeff Greenspan, uomo dalla clamorose case history. ll resto è su Bill.

Alessandro Stenco

Le Feste natalizie si avvicinano. E le idee regalo latitano. Ma ecco che Bill arriva in aiuto. Regala un abbonamento di Bill: due numeri del futuro e in omaggio uno del passato, per farsi ricordare nel tempo. Buone Feste e Buon Anno da Bill.

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Su Bill 13 dedichiamo uno speciale a un grandissimo copywriter: David Abbott. Per esempio pubblicando un memorandum interno che scrisse nel 1994 per la sua agenzia, la Abbott Mead VIckers BBDO. Parlando in realtà a tutti i pubblicitari. ll resto dello speciale è su Bill.

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Così tante pagine di contenuti e così poco spazio per elencarli. Si è conclusa la serie TV Mad Men: l’analisi di Salvadore e le parole del creatore Weiner. A proposito di nuove convergenze tra Cinema e Pubblicità: interviste a Nichetti, Baldoni e Miniero, e una conversazione di Mazza con Marineo. Barbella omaggia il genio di David Abbott. Un’intervista a Codeluppi sul Pubblicitario Italiano, con gli interventi di Campora, Manfroni e Ravenna. Stenco intervista Greenspan e Puebla sul rapporto tra arte e advertising. Un inedito di Bernbach: Egasti sulla storia del Daisy Ad. Il più sostanzioso Bill di sempre.

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Idea: e se, in Sicilia per vacanze, tra un bagno e l’altro, nei pomeriggi di agosto, scampassimo al solleone nel fresco di un cinema ricavato in un antico convento per assistere alla prima Scuola Estiva di Bill Magazine? Leggi dove quando e tutto il resto, e se ti piace iscriviti!

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Sul nuovo numero, pubblichiamo una rarità: qualcuno che parla male di Bernbach.
Un inedito, privatissimo, Bill raccontato dalla donna che lavorò nelle pubbliche relazioni della DDB. Un estratto da un libro che nasce per raccontare gli altarini del mito Bernbach e finisce per capitolargli davanti. Cominciando dalla storia di un libro che non arrivò mai.

Doris Willens

Ancora un estratto dallo speciale di Bill su Bambini e Pubblicità. Stefania Siani, dc DLVBBDO, racconta la campagna che ideò per il lancio di Nickelodeon, canale televisivo per i piccoli. Parlando ai bambini, ma senza sminuirne il ruolo.

Stefania Siani

Da una parte gli entusiasmi sul progresso tecnologico, dall’altra critiche e rappresaglie sempre più feroci alla civiltà che abbiamo costruito. Gli apocalittici sono tornati tra noi. Si salvi chi può.

Pasquale Barbella

Nello speciale su Bambini e pubblicità su Bill 12 c’è anche qualche case history e qualche testimonianza personale di pubblicitari italiani. Aggiungiamo allo speciale questo inedito, con il quale Arnaldo Funaro, dc Gruppo Roncaglia, risale alla prima campagna della sua vita. Ai tempi della scuola elementare.

Arnaldo Funaro

Bill 12 affronta un tema talmente delicato che non ne parla quasi nessuno: la pubblicità e i bambini. Tra gli altri interventi, quelli di alcuni pubblicitari che raccontano esperienze e case history. Francesco Bozza, dc Leo Burnett, racconta per esempio come un network abbia deciso di sperimentare la creatività dei bambini. E realizzarla.

Francesco Bozza

È il 1966, e il grande Howard Gossage prende carta e penna per spiegare al mondo il vero significato del pensiero di McLuhan. Che analizza molto da vicino. Cominciando dal titolo che dà all’articolo, parafrasi di una delle più celebri opere dello studioso canadese, “Understanding Media”. Traduce Andrea Fontanot.

Howard Gossage